Gran Bretagna

Brexit, quali le conseguenze sul mercato degli immobili?

Ormai la Brexit è realtà. Con l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue certo qualcosa cambierà anche per le proprietà immobiliari, anche se per ora gli esperti possono solo fare qualche ipotesi. Cosa accadrà alla proprietà immobiliare?

“I prezzi degli immobili in Gran Bretagna dovrebbero salire in media del 15.3% nei prossimi 5 anni, con variazioni significative tra regioni e tra i mercati prime e mainstream, soprattutto a Londra. Il mercato prime nella zona centrale di Londra, dove i valori mediani si attestano appena sopra i 2,75 milioni di sterline, dovrebbe essere uno dei più performanti, ribaltando il trend degli ultimi 5 anni”.

Si tratta però di dinamiche che seguono prettamente il ciclo di mercato, a prescindere dall’uscita dell’Unione da parte della Gran Bretagna. “A livello nazionale, la Brexit continuerà a costituire un freno sui mercati nel breve termine, ma in una prospettiva più ampia ci si aspetta che i prezzi cresceranno generalmente in linea con i redditi”.

Insomma, potrebbe cambiare tutto come potrebbe non cambiare nulla, anche se il nostro parere è che ormai la Brexit sia stata ben “digerita” da mercato immobiliare e investitori, che terranno già nel debito conto questa variabile nelle loro future scelte, e che di conseguenza nessuno scossone sia da attendersi.

Secondo una indagine di un anno fa della Bank of England, ad un primo sondaggio tra imprenditori molti, ma non tutti, annoveravano la Brexit tra i rischi del proprio mestiere. Il 19% dei rispondenti aveva risposto di essere molto preoccupato per l’uscita della GB dall’Europa, mentre il 29% aveva messo la Brexit tra le prime tre cause di incertezza. Il 39% considerava la Brexit un rischio qualunque mentre il rimanente 13% non la considerava un rischio.