Coronavirus

Coronavirus, quali le conseguenze sui prezzi delle case in Italia?

A causa della diffusione del coronavirus ormai in tutto il mondo, S&P Global Ratings ha rivisto al ribasso le proprie stime di crescita globale: dalla precedente previsione di un +3,3% di Pil, ora si parla di un +2,8%. Il mercato immobiliare dovrà fare i conti con la diffusione del coronavirus, che, a sorpresa, potrebbe dare la spinta alla ripresa dei prezzi in Italia.

Della serie non tutto il male vien per nuocere, inoltre, la situazione attuale potrebbe addirittura dare la spinta ai prezzi immobiliari italiani. Per il nostro Paese S&P prevede infatti un aumento dello 0,5%, contro lo 0,1% dello scorso anno e dopo il calo dei prezzi registrato nei due anni precedenti. Elevata accessibilità economica e bassi costi di finanziamento supporteranno la domanda nelle regioni più dinamiche, con un aumento dei prezzi in termini aggregati.

Il mercato immobiliare italiano, si legge nel report di S&P, è stato caratterizzato da un certo dinamismo alla fine del 2019, registrando un andamento positivo nel terzo trimestre 2019 (+0,4%) per la prima volta dal 2016. I tassi di interesse si sono ridotti significativamente dall’1,85% di maggio a all’1,43% di novembre 2019, a seguito di una riduzione del premio per il rischio dei titoli di stato e di un ulteriore allentamento della politica monetaria della BCE.

Questo contesto è stato accompagnato da un allentamento degli standard creditizi: a novembre i prestiti alle imprese sono aumentati del 49%, portando a un ulteriore incremento delle transazioni (600.000 nel terzo trimestre del 2019, il valore più elevato dal 2011). L’andamento dei prezzi riflette il divario economico del paese: il Sud ha registrato un’ulteriore contrazione, mentre nelle regioni settentrionali e a Milano i prezzi hanno riportato una ripresa negli ultimi trimestri.

Milano registra performance superiori rispetto al resto del paese, con un aumento dei prezzi del 5% annuo a dicembre 2019. In termini aggregati, la domanda di nuove abitazioni è in aumento, con un incremento positivo dei prezzi dalla fine del 2017. I prezzi nel secondo trimestre sono aumentati dell’1,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con appena un +0,1% per le abitazioni esistenti, soprattutto perché le nuove soluzioni abitative hanno quasi raggiunto i minimi storici.