Franco Svizzero

Il franco svizzero, alternativa all’oro in qualità di bene rifugio.

Nelle ultime settimane la quotazione dell’oro è schizzata al rialzo sulla scia delle recenti tensioni geopolitiche in medio oriente innescate dall’assassinio del generale iraniano Qasem Soleimani ad opera degli Stati Uniti. Come è noto, l’oro viene comunemente acquistato dagli investitori in periodi di forte incertezza grazie alla sua nomea di bene sicuro.

Il metallo prezioso di recente ha segnato i suoi massimi di sei anni e mezzo; il prezzo si aggira intorno ai 1.560 dollari l’oncia nella sessione odierna.

In aumento l’acquisto di franco svizzero come bene rifugio. Nonostante i driver che di recente hanno tirato la performance dell’oro siano ancora presenti e in parte validi, l’aumentare delle tensioni geopolitiche sta alimentando anche la domanda per il franco svizzero, sottolinea Goldman Sachs nella nota odierna agli investitori.

Il motivo per cui il franco svizzero segue gli stessi movimenti della quotazione dell’oro risiede nel fatto che oltre il 25% della svaluta svizzera è sostenuta da riserve auree. L’oro ha una correlazione negativa con il cambio USD/CHF. Quando l’oro sale, l’USD/CHF scende. Quando l’oro scende, l’USD/CHF sale.

Vi è una correlazione storica tra i due asset: il franco svizzero ha registrato la performance migliore tra le valute G-10 durante la prima metà del 20° secolo, assai turbolenta tra la Grande Depressione e le due guerre mondiali. In gran parte il motivo di questi risultati è da ricercare nella stretta relazione del franco svizzero con l’oro risalente agli inizi del ’900.

Per questo è fondamentale negli investimenti immobiliari all’estero, scegliere una nazione che abbia una moneta forte e solida, soprattutto nei periodi di crisi.